Un settore del Giardino della Flora Appenninica è dedicato alla coltivazione delle piante aromatiche ed officinali diffuse nell’ambiente montano appenninico. |
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GENZIANA MAGGIORE Possiede una grossa radice a fittone di colore bruno-giallastro ricca di sostanze amare ad azione stomachica, tonica, vermifuga e antifermentativa. Per infusione insieme al vino bianco si ottiene un amaro dagli effetti aperitivi e digestivi. |
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![]() Frutti |
![]() Fiori |
![]() Genziana maggiore (Gentiana lutea) |
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La radice contiene principi attivi con azione tranquillante, sedativa e analgesica, che favoriscono il sonno e calmano il dolore. L’azione dei principi attivi si esplica sul sistema nervoso centrale e su quello vegetativo riducendo l’ansia e abbassando la tensione arteriosa. |
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![]() Fiori part. |
![]() Corimbo fiorito |
![]() Valeriana (Valeriana officinalis) |
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BELLADONNA Contiene vari principi attivi utilizzati in medicina, principalmente atropina, josciamina e scopolamina. L’atropina, alcaloide estratto dalle foglie, viene utilizzata soprattutto in oculistica ma ha trovato un numero elevato di impieghi nel campo della sedazione e dell’anestesia pre-operatoria, inoltre, è utile nella cura delle ulcere ed è un efficace antidoto nei casi di intossicazione da funghi. |
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![]() Frutti |
![]() Fiori |
![]() Belladonna |
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